L1000774

Bergamo Jazz inonda la città di musica
Effetto Douglas: mix di «stelle» e giovani

Molte le novità della 39esima edizione di una delle rassegne musicali più longeve e apprezzate della scena nazionale. Dal 19 al 26 marzo. Un cast di «stelle» che suoneranno non solo al Donizetti e al Sociale ma anche alla Carrara, alla biblioteca Mai e naturalmente in strada. Ampio spazio ai giovani musicisti selezionati da Tino Tracanna.

Dal 19 al 26 marzo 2017 torna uno degli eventi musicali più amati della Città. Torna Bergamo Jazz, per la seconda volta affidato alla Direzione Artistica del musicista americano Dave Douglas, ad ulteriore testimonianza del respiro internazionale che da sempre è nel Dna del Festival. Molte le novità che si preannunciano per l’edizione 2017, la trentanovesima di un festival che, pur nel cambio di denominazione e di gestione organizzativa che l’hanno traghettata dagli anni Settanta a oggi, rimane un punto di riferimento per gli appassionati bergamaschi e non solo, rispecchiando nel corso del tempo la vitalità di una musica che non perde di attualità senza mai dimenticarsi del proprio passato. Organizzato da Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e Servizi Teatrali – Teatro Donizetti, Bergamo Jazz si appresta, dunque, ad addentrarsi con ancora maggior determinazione nel tessuto della propria città, grazie a numerose iniziative che vedono l’apporto di altrettante importanti realtà culturali ed economiche territoriali.

Jazz al Sociale
Entrato da qualche anno nel novero delle principali location di Bergamo Jazz, il Teatro Sociale ospita due appuntamenti. Giovedì 23 marzo (ore 21), doppio concerto con l’OriOn triO del batterista Rudy Royston e con il Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti. L’americano, uno dei batteristi attualmente più quotati, presenterà il suo nuovo album Rise of Orion insieme al sassofonista Jon Irabagon e al bassista Yasushi Makamura, mentre il musicista friulano proporrà i brani di This Machine Kills Fascists, tributo a Woody Guthrie e alla canzone di protesta americana, insieme ai suoi abituali partner, il trombettista Giovanni Falzone, il bassista Danilo Gallo e il batterista Zeno De Rossi.

Giovedì 23 marzo 2017 ore 21,00

Rudy Royston OriOn TriO;

con Jon Irabagon (sax tenore e soprano) Yasushi Nakamura (contrabbasso)

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet;

con Giovanni Falzone (tromba) Danilo Gallo (basso elettrico, elettronica) Zeno De Rossi (batteria).

Fonte: Eco di Bergamo